Installazione di due mulini a benzina per migliorare le condizioni di vita delle donne nel Centro di Sviluppo di Kingandu (X023/2023)

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Contesto e realtà

La regione di Kingandu è caratterizzata da un’economia rurale basata principalmente sull’agricoltura di sussistenza. La popolazione, in gran parte composta da donne e giovani, vive in condizioni di povertà e con accesso limitato ai servizi di base.

Nonostante la produzione agricola sia significativa, uno dei principali problemi è la trasformazione dei prodotti. Le donne, che rappresentano il pilastro della vita familiare ed economica, sono costrette a dedicare molte ore al giorno alla macinazione manuale di cereali e manioca, utilizzando metodi tradizionali faticosi e poco efficienti.

Questa situazione limita fortemente la loro possibilità di dedicarsi ad altre attività produttive, riduce il tempo per la cura della famiglia e contribuisce a mantenere le comunità in una condizione di povertà strutturale.

Descrizione del progetto

Il progetto prevede l’acquisto e l’installazione di due mulini a benzina in due settori del territorio di Kingandu, accompagnati dalla costruzione di strutture adeguate e dalla formazione delle donne per la gestione e manutenzione.

Le attività includono la creazione di comitati di gestione composti da donne, la formazione tecnica e amministrativa e azioni di sensibilizzazione della comunità.

I mulini saranno gestiti come beni comunitari, con un sistema organizzato che permetta di garantire il funzionamento, la sostenibilità e la generazione di piccoli redditi locali.

Come il progetto risponde alla realtà

Il progetto risponde direttamente al carico di lavoro eccessivo delle donne e alla mancanza di strumenti adeguati per la trasformazione dei prodotti agricoli.

L’introduzione dei mulini permette di ridurre drasticamente il tempo e lo sforzo necessari per la macinazione, liberando tempo per altre attività economiche e sociali.

Allo stesso tempo, la gestione comunitaria e la formazione favoriscono processi di responsabilizzazione, autonomia e organizzazione locale.

Obiettivi del progetto

  • Ridurre il carico di lavoro delle donne
  • Migliorare le condizioni di vita delle famiglie
  • Favorire attività generatrici di reddito
  • Rafforzare le capacità organizzative e gestionali locali
  • Contribuire alla riduzione della povertà

Beneficiari

Beneficiari diretti:

  • Donne e famiglie dei settori di Pay-Kongila e Mudikalunga

Beneficiari indiretti:

  • Oltre 8.000 persone delle comunità locali coinvolte

Durata del progetto

3 mesi (fase di installazione), con impatto a lungo termine

Costo del progetto

Costo totale: 23.144,18 €
Contributo richiesto: 20.000 €

Fonte di finanziamento

Giornata della Missione Clarettiana 2025

Risultati e impatto

Il progetto permetterà di migliorare significativamente le condizioni di vita delle donne, riducendo il tempo dedicato alla macinazione e aumentando le opportunità di reddito.

Nel medio termine, contribuirà a rafforzare l’economia locale, migliorare la sicurezza alimentare e promuovere una maggiore autonomia delle comunità.

Inoltre, la gestione comunitaria dei mulini favorirà la sostenibilità dell’iniziativa e la creazione di dinamiche di responsabilità condivisa.

Galleria fotografica

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