Costruzione di una residenza universitaria femminile da 160 posti presso la Claretian University of Nigeria (X079/2022)

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Contesto e realtà

Negli ultimi anni, la Claretian University of Nigeria ha conosciuto una crescita significativa nel numero di studenti, dovuta sia all’espansione dei programmi accademici sia all’aumento della domanda di istruzione superiore nel Paese.

In particolare, l’apertura della School of Health Sciences ha generato un forte incremento delle iscrizioni, con una presenza femminile molto elevata (circa l’85% delle candidature in questi programmi) .

In questo contesto, l’accesso a un alloggio adeguato rappresenta una sfida centrale. La politica dell’università prevede che tutti gli studenti risiedano nel campus, ma le strutture disponibili non sono sufficienti per rispondere alla crescente domanda.

La mancanza di alloggi adeguati espone le studentesse a condizioni di vita precarie e a rischi legati alla sicurezza, oltre a ostacolare il loro percorso educativo.

Descrizione del progetto

Il progetto prevede la costruzione di una residenza universitaria femminile con una capacità totale di 160 studentesse.

L’edificio sarà composto da due livelli, con 40 stanze complessive. Ogni stanza ospiterà quattro studentesse, garantendo una capacità di 80 posti per piano .

La struttura includerà inoltre spazi comuni essenziali, come cucine e aree di servizio, oltre a spazi per il personale responsabile della gestione e della sicurezza.

Il progetto si articola in diverse fasi: progettazione tecnica, costruzione, installazione degli impianti, arredamento e avvio dell’utilizzo della struttura.

Come il progetto risponde alla realtà

Il progetto risponde direttamente alla crescente necessità di alloggi sicuri e dignitosi per le studentesse universitarie.

Garantire una residenza all’interno del campus significa migliorare le condizioni di vita, facilitare l’accesso alle risorse educative e ridurre i rischi legati alla permanenza fuori dall’ambiente universitario.

Allo stesso tempo, il progetto rafforza l’impegno dell’università nella promozione dell’educazione femminile, offrendo alle giovani donne condizioni concrete per sviluppare il proprio percorso accademico e personale.

Obiettivi del progetto

  • Migliorare le condizioni di vita delle studentesse universitarie
  • Garantire un accesso sicuro e dignitoso all’alloggio
  • Promuovere l’accesso delle giovani donne all’istruzione superiore
  • Rafforzare la capacità dell’università di accogliere un numero crescente di studenti

Beneficiari

Beneficiari diretti:

  • 160 studentesse universitarie

Beneficiari indiretti:

  • Le famiglie delle studentesse
  • La comunità universitaria
  • Il personale impiegato nella gestione della struttura

Durata del progetto

8 mesi

Costo del progetto

Costo totale: 399.530,98 €
Contributo richiesto: 350.000 €

Fonte di finanziamento

Conferenza Episcopale Italiana (CEI)

Risultati e impatto

Il progetto permetterà di migliorare in modo significativo le condizioni di vita e di studio delle studentesse, offrendo un ambiente sicuro, stabile e adeguato.

Nel medio e lungo termine, contribuirà a rafforzare l’accesso delle giovani donne all’istruzione universitaria, promuovendo la loro autonomia e partecipazione sociale.

La struttura rappresenterà inoltre una risorsa stabile per l’università, sostenibile nel tempo grazie ai meccanismi di gestione e manutenzione previsti.

Galleria fotografica

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